lunedì 3 dicembre 2012

Paradiso perduto

Milton è uno dei maggiori poeti inglesi. Ammetto che ero spaventata ad affrontare Paradiso perduto, ma, appena cominciato a leggerlo, non riuscivo a staccarmi dalle sue pagine.
 
Il poema è suddiviso in dodici libri. Il primo Libro, comincia con il descrivere il tema dell'opera, cioè la disobbedienza dell'uomo nei confronti di Dio e la sua conseguente perdita del Paradiso. Subito dopo questo proemio, viene narrato il risveglio di Satana in un luogo completamente avvolto dall'oscurità; egli chiama a sè le sue legioni di angeli ribelli come lui e, riunitisi nel Pandemonio, discutono di una profeziala quale afferma che ci sarà la creazione di una nuova creatura. Satana e i suoi decidono di vedere se questa profezia è vera ed è proprio Satana a partire per il viaggio verso il Paradiso. Le porte dell'Inferno sono chiuse a chiave, ma egli riesce a convincere Colpa (sua figlia e amante, generatasi dalla sua testa al momento della decisione di ribellarsi a Dio) e Morte (figlio del suo amore incestuoso con Colpa) a farlo passare, promettendo loro di avere la libertà di agire in qualsiasi luogo. I successivi Libri narrano il proseguimento del viaggio di Satana, della decisione di Dio di creare l'uomo per dargli il posto che prima era assegnato ai ribelli e del racconto dell'arcangelo Raffaele ad Adamo sul perchè Satana è stato punito. Satana riesce così a raggiungere il Paradiso e a pervertire Eva parlandole all'orecchio mentre questa dorme e, successivamente, la convince a mangiare il frutto dell'Albero proibito della Conoscenza, tentandola entrando nel corpo di un serpente. Adamo, non volendo abbandonare la sua sposa all'ira di Dio, e quindi con un atto d'amore, mangia a sua volta il frutto. Dio punisce entrambi cacciandoli dal Paradiso, ma prima manda l'arcangelo Michele a svelare ad Adamo quello che succederà alla sua discendenza fino al diluvio.
 
La descrizione dell'Eden occupa un posto importante all'interno dell'opera, non tanto per la descrizione in sè, ma perchè tocca un tema fondamentale, quello del piacere. Satana, infatti, vedendo questo luogo, è turbato da diversi pensieri contrastanti, in quanto egli, cadendo dopo la sua ribellione, ha perso la possibilità di provare qualsiasi piacere e questo lo fa soffrire. Satana, inoltre, non ce l'ha con l'uomo e spesso è come fermato dal compiere il male, ma l'odio verso Dio lo spinge ad andare avanti nei suoi propositi di rovina.
 
Paradiso perduto è un capolavoro assoluto e, nonostante Milton sia stato spesso criticato anche da diversi critici e autori illustri, deve essere letto e studiato, come ben ha affermato T.S. Eliot durante una sua conferenza.

Nessun commento:

Posta un commento